Portale Trasparenza Comune di Francavilla al Mare - Accesso civico

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Accesso civico generalizzato

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO CONCERNENTE DATI E DOCUMENTI ULTERIORI (Art.5 co.2 del D.Lgs33/2013)

L'accesso generalizzato è il diritto di chiunque di richiedere dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti derivanti dalla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti secondo l'attuale Ordinamento.

 

QUALI SONO LE FINALITÀ

E' stato introdotto dal D.Lgs. 97/2016 attuativo della L. Delega 124/2015 (cd Riforma Madia) con lo scopo di adeguare l'Ordinamento italiano agli standards internazionali in materia di trasparenza.

L'istituto è mutuato dal cd. FOIA – Freedom of information Act dei sistemi anglosassoni, dove il diritto all'informazione è generalizzato e la regola è la trasparenza mentre la riservatezza ed il segreto sono le eccezioni.

Le finalità dichiarate della nuova forma di accesso sono quelle di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico. 

L'accesso  generalizzato si aggiunge così, senza sostituirsi, alle forme di accesso già previste dall'ordinamento italiano -l'accesso cd civico e l'accesso cd documentale  - che continuano ad operare sulla base di presupposti e norme diversi.

 

CHI PUÒ PRESENTARE L'ISTANZA

L'istanza può essere presentata da chiunque, non richiede la prova di una legittimazione soggettiva o di un interesse specifico del richiedente. Come tale non necessita di motivazione  (Modello 2)

 

COSA SI PUÒ CHIEDERE

L'istanza è volta a chiedere dati e documenti detenuti dal Comune ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria sul sito istituzionale.

 

QUANTO COSTA

L'accesso generalizzato è gratuito, salvo il rimborso dei soli costi sostenuti dall'Ente per la riproduzione dei documenti richiesti su supporti materiali (carta o cd), come stabiliti dalla Giunta comunale. La trasmissione telematica e la copia di files digitali su supporto fornito dal richiedente (cd o dispositivo USB) sono esenti da rimborso.

 

Il costo di riproduzione per l'anno corrente è quantificato (Delibera G.C. n. 248/2017) in euro:

tipologie di rilascio

importo

visione pratiche

gratuito

riproduzioni fotostatiche formato UNI A4 o stampa da file formato A4 B/N carta comune, per ogni facciata

€.0,25

riproduzioni fotostatiche formato UNI A3  per ogni facciata

€.0,50

riproduzioni fotostatiche formato UNI A4 o stampa da file formato A4 colore- carta comune, per ogni facciata

€.0,50

riproduzioni fotostatiche formato UNI A3 carta comune o stampa da file - colore per ogni facciata

€.1,00

formati stampa di disegni di grandi dimensioni ( eseguite all’esterno dell’ente) :

formato A0   

formato A1

formato A2    

formato A3    

 

€ 30,00

€ 18,00

€ 10,00

€ 3,00

Riproduzione digitale da materiale informatico con supporti (CD-ROM) o supporto magnetico (floppy disk),  forniti dal Comune

€.4,00

Riproduzione digitale da materiale informatico con supporti del richiedente

Si applica solo il diritto di ricerca

Scansione materiale cartaceo formato A4 e A3

0,50

Liste elettorali (nei casi previsti) sia su supporto digitale che con invio elettronico

€.75,00

 

Per le copie conformi all’originale è necessaria, la marca da bollo di € 16,00, salvi i casi di esenzione (D.P.R. 642/1972 e D.L. 43/2013 convertito il L. 71/2013). Se il documento è composto da più pagine (facciate), la marca da bollo deve essere apposta ogni 4 pagine.

 

Su richiesta dell’istante, le copie saranno spedite per posta, previo versamento dei costi di riproduzione, delle spese di spedizione ed eventualmente della marca da bollo, tramite bollettino, su Conto Corrente  Postale n. 12619664 intestato a “Comune di Francavilla al Mare -Servizio di tesoreria”, con indicazione nella causale  Pagamento di copie e rimborso spese di spedizione”.

 

COME SI PRESENTA L'ISTANZA

L'istanza deve identificare i documenti, i dati, o le informazioni richieste; richieste generiche saranno considerate inammissibili dall'ufficio che chiederà all'interessato di precisarne l'oggetto. Richieste che riguardino un numero cospicuo di documenti ed informazioni saranno ritenute ammissibili, a meno che risultino manifestamente irragionevoli, cioè tali da comportare un carico di lavoro in grado interferire con il buon funzionamento dell'Amministrazione. La richiesta di informazioni è soddisfatta mediante esibizione dei documenti che quelle informazioni contengono con esclusione delle parti non pertinenti.

 

L'istanza deve essere sottoscritta e corredata dalla copia del documento d'identità del sottoscrittore, fatta eccezione per ii casi in cui la stessa sia stata sottoscritta digitalmente ovvero trasmessa tramite casella di posta elettronica certificata di cui all'art. 65, c. 1, lett. c bis del D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.

 

Sono previste le seguenti modalità di presentazione

  • a mani al Protocollo generale - front office
  • tramite PEC/mail ai seguenti indirizzi:

protocollo@pec.comune.francavilla.ch.it

 

  • servizio postale all’indirizzo C.so Roma, 7 – 66023 Francavilla al Mare (CH)
  • fax al n. 085 4920213

 

 

QUAL È L'ORGANO COMUNALE RESPONSABILE A DECIDERE SULL'ISTANZA

La decisione spetta al Dirigente ovvero al diverso Responsabile del Procedimento del Settore che detiene i documenti, i dati, le informazioni oggetto della richiesta.

Recapiti telefonici: 08549201

 

QUALI LIMITI INCONTRA IL DIRITTO DI ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

Il diritto recede di fronte ad interessi pubblici e privati tassativamente previsti e considerati prioritari e fondamentali dalla Legge. In tali casi l'Ufficio comunale competente deve negare l'accesso ovvero, qualora sia sufficiente alla prevista tutela dei confliggenti interessi, differirlo nel tempo ovvero, ancora, consentirlo secondo particolari limiti/condizioni/modalità.

Il diritto può recedere di fronte ad interessi pubblici e privati considerati dalla Legge, non prioritari e fondamentali, ma di particolare rilievo. In tali casi l'Ufficio comunale competente è tenuto ad una valutazione, caso per caso, di quale sia, in concreto, l'interesse prevalente tra quello pubblico all'informazione generalizzata e quello/i considerato/i altrettanto meritevole/i di tutela dall'ordinamento, coinvolto nel procedimento di accesso. Detta valutazione può concludersi con l'accoglimento ovvero con il diniego dell'accesso ovvero ancora, qualora sia sufficiente alla prevista tutela dei confliggenti interessi, con il differimento nel tempo o con l'accoglimento secondo particolari limiti/condizioni/modalità.

 

CHI È IL CONTRO INTERESSATO

E' il soggetto titolare di un interesse privato di particolare rilievo che potrebbe, con un elevato grado di probabilità, subire un pregiudizio concreto dall'accoglimento della richiesta di accesso. Quando l'ufficio comunale competente individua privati contro interessati alla richiesta di accesso ne dà loro comunicazione informandoli della facoltà di partecipare al procedimento presentando una motivata opposizione all'accesso.

 

ENTRO QUANTO TEMPO E COME L'ISTANZA DEVE ESSERE RISCONTRATA

Sia in caso di accoglimento che di rifiuto, il procedimento deve concludersi con provvedimento espresso e motivato entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta, con comunicazione dell'esito al richiedente e ad eventuali contro interessati. Il termine è sospeso fino ad un massimo di dieci giorni nel caso di comunicazione della richiesta al contro interessato.

In caso di accoglimento, il Comune trasmette tempestivamente al richiedente i documenti, i dati, le informazioni richieste. Nel caso di accoglimento nonostante la motivata opposizione del contro interessato, il Comune trasmette al richiedente i documenti, i dati, le informazioni richieste non prima di quindici giorni dalla ricezione della comunicazione dell'esito da parte del contro interessato.

 

COME PUÒ TUTELARSI IL RICHIEDENTE IN CASO DI RIFIUTO O DI MANCATA RISPOSTA

In caso di diniego totale o parziale dell'accesso, di differimento o di mancata risposta entro il termine di trenta giorni il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della Prevenzione della Corruzione,  ricorso al difensore civico regionale ovvero al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale – Abruzzo, Sezione di Pescara) ai sensi dell’art. 116 del D.Lgs. 104/2010 (Modello 3)

 

COME PUÒ TUTELARSI IL CONTRO INTERESSATO

In caso di accoglimento della richiesta nonostante la motivata opposizione del contro interessato, quest'ultimo ha a disposizione le medesime forme di tutela previste per il richiedente l'accesso: può presentare richiesta di riesame al Responsabile della Prevenzione della Corruzione, ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale – Abruzzo, Sezione di Pescara) ai sensi dell’art. 116 del D.Lgs. 104/2010 (Modello 4)

 

NORMATIVA E ALLEGATI

Artt. 5 e 5bis del D.Lgs. 33/2013 e s.m.i.

Deliberazione ANAC e Garante della privacy n. 1309/28.12.2016

Contenuto inserito il 20-09-2017 aggiornato al 05-12-2017
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